McCain mira a ridurre costantemente l’impatto ambientale dei suoi 15 impianti produttivi in Europa.

Per attuare al meglio questa missione, McCain si è posta 4 obiettivi ben definiti

1-ZERO SCARTI

Le nostre prestazioni energetiche e ambientali sono costantemente monitorate.

Il nostro obiettivo è ridurre a zero gli scarti di cibo. Le patate più lunghe sono usate per produrre bastoncini, mentre le più piccole per fiocchi di patate e specialità a base di patata. Infine, ciò che resta viene trasformato in mangime, fertilizzante organico o biogas. Per quanto riguarda i rifiuti non riciclabili, i nostri stabilimenti non utilizzano inceneritori e ne limitano il più possibile l’utilizzo. Qualora sia indispensabile utilizzarli, l’energia prodotta dalla combustione viene recuperata.

2- RIDUZIONE DEL CONSUMO DI ENERGIA

Dal 2008 a oggi abbiamo risparmiato 258.195 MWH, l’equivalente del consumo energetico annuale di 21.516 famiglie.

Nel 2008 abbiamo implementato un piano per ridurre i consumi di elettricità, gas naturale e biogas. Abbiamo installato un sistema per il recupero di energia, che sfrutta il vapore prodotto da caldaie e friggitrici; abbiamo adottato metodi di controllo della velocità sulle apparecchiature elettriche e regolato la pressione delle friggitrici. Grazie a queste azioni nel 2017 abbiamo ridotto del 14% il consumo di energia nei nostri stabilimenti.

3-MIGLIORAMENTO DELLA SOSTENIBILITÀ DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE

Il consumo di metano è stato ridotto di 2.600.000 m3, evitando il rilascio in atmosfera di 5.300 tonnellate di CO2, l’equivalente di 5.300 viaggi aerei di andata e ritorno da Parigi a New York. L’impianto di Matougues in Francia ha lanciato la sfida di ridurre del 50% il suo impatto ambientale complessivo entro il 2020. Sostituirà quindi tutte le lampadine a incandescenza con lampadine a LED, ed è in procinto di installare un bio-reattore che trasformi i rifiuti organici in biogas. Altre iniziative simili a favore delle fonti rinnovabili hanno consentito di ridurre le emissioni di CO2 tra il 2016 e il 2017 a un livello equivalente a quello generato da un viaggio in auto di circa 130.000 km.

4- RIDUZIONE DEL CONSUMO DI ACQUA E MIGLIORAMENTO DEL TRATTAMENTO

Rispetto al 2015, nel 2017 sono stati risparmiati 196.373 m3 d’acqua, l’equivalente di 78 piscine olimpioniche.

Dal 2015 abbiamo messo in campo un piano di riduzione del consumo di risorse idriche nei nostri stabilimenti, che ci ha permesso, tra il 2015 e il 2017, di risparmiare 150 litri d’acqua per tonnellata di prodotto finito. Nel trattamento delle acque reflue ci assicuriamo che l’acqua rilasciata nell’ambiente abbia le stesse caratteristiche di quella presa in prestito e utilizzata, monitorando i livelli di temperatura, fosfati, nitrati e altre sostanze.

Guarda il nostro video sulle energie rinnovabili nel Regno Unito: